Essere insegnanti oggi: i risultati dell’indagine Cisl-Tuttoscuola-Fondazione Tarantelli

È recentemente arrivato nelle librerie il volume “Essere insegnanti oggi. Indagine su una rinnovata professionalità docente” (Edizioni Lavoro, 2026), un’opera che raccoglie i frutti di una vasta ricerca promossa dalla Cisl Scuola e da Tuttoscuola, in collaborazione con la Fondazione Ezio Tarantelli. Curata da Enrica Cassetta, Emmanuele Massagli e Giovanni Vinciguerra, l’indagine analizza le risposte fornite nel maggio 2025 da circa 10.000 docenti italiani di ogni ordine e grado, offrendo uno spaccato profondo sulla condizione attuale degli insegnanti.

Il pilastro della vocazione contro la burocrazia

Dalla ricerca emerge un dato fondamentale: nonostante l’insegnamento non rappresenti sempre la prima scelta lavorativa e pesino criticità croniche come l’eccessiva burocrazia e lo scarso riconoscimento economico e sociale, i docenti restano saldi nel loro ruolo grazie a una forte componente “vocazionale”. Il cuore dell’attività d’insegnamento viene individuato nella relazione educativa, che non deve però restare confinata in un rapporto privato tra docente e alunno, ma richiede una cornice comunitaria fatta di scambi positivi tra tutti gli attori della scuola.

Benessere e tecnologia: la sfida dell’IA

Un aspetto centrale dell’indagine riguarda il benessere a scuola, un concetto che gli insegnanti devono coltivare sia per il proprio interesse che per quello degli studenti. In questo contesto, il rapporto con la tecnologia assume un’importanza decisiva: i docenti considerano il digitale, i social e l’Intelligenza Artificiale come supporti potenzialmente utili, ma ne percepiscono chiaramente i rischi legati all’alienazione sociale e alle interferenze con i processi di apprendimento.

Verso un “Oikos” fisico e mentale

L’articolo mette in luce un interessante parallelo filosofico: se nell’antichità Socrate utilizzava la piazza per il dialogo, i docenti moderni sentono oggi l’esigenza di costruire un “oikos” (una casa o rifugio) fisico e mentale sicuro. L’obiettivo è proteggere e coltivare le relazioni umane, cercando di sottrarre gli studenti alla solitudine indotta da un rapporto sempre più esclusivo e pervasivo con le macchine.

Per approfondire l’indagine completa, è possibile consultare l’articolo originale al seguente link: Essere insegnanti oggi. L’indagine Cisl Scuola-Tuttoscuola-Fondazione Tarantelli