
In attesa che si concludano le procedure di registrazione da parte degli organi di controllo, la Direzione generale per l’istruzione tecnica e professionale e per la formazione tecnica superiore del Ministero dell’istruzione e del merito ha fornito alcune informazioni agli Uffici scolastici regionali e alle scuole circa il contenuto del decreto riguardante il nuovo ordinamento degli istituti tecnici (definizione degli indirizzi, delle articolazioni, dei corrispondenti quadri orari e dei risultati di apprendimento in esito ai relativi percorsi ), fornendo i primi orientamenti necessari per l’avvio delle operazioni relative agli organici.
Come è noto, il nuovo ordinamento entrerà in vigore a partire dalle classi prime nel prossimo anno scolastico 2026/27 e prevede due indirizzi di studio (economico e tecnologico-ambientale), ciascuno dei quali variamente articolato.
Tra gli aspetti caratterizzanti dei nuovi percorsi, evidenziati nella nota, vi è la disponibilità di una quota oraria la cui definizione è affidata all’autonomia scolastica: a partire dalle classi prime, le ore a disposizione nell’anno saranno 66; nel anni scolastici successivi cresceranno fino ad arrivare a 231 nell’ultimo anno di corso. La nota sottolinea inoltre il potenziamento delle attività di laboratorio.
Per supportare le scuole nell’introduzione del nuovo ordinamento, è prevista l’emanazione di apposite Linee Guida da parte del Ministero.
TECNICI-Nota-prot.-n.-253-del-25-02-2026
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