CISL LAZIO, OGGI IN REGIONE INCONTRO PER ATTUARE UN PIANO CONTRO IL CALDO NELLE SCUOLE.

ROMA, 8 SET – Un piano straordinario per la climatizzazione delle scuole, azioni volte a mitigare l’effetto del caldo, un tavolo strutturato con Regione Lazio, Organizzazioni Sindacali, UPI, ANCI e una eventuale ordinanza in divenire.

Sono alcune delle misure che Cisl Lazio e Cisl Scuola Lazio hanno concordato oggi con la Regione Lazio nel corso di un incontro con l’assessore al lavoro e scuola, Alessandro Calvi, l’Assessore alle Infrastrutture Manuela Rinaldi ed il Direttore Generale della Regione Lazio Alessandro Ridolfi.

“Siamo soddisfatti dell’incontro – commentano Enrico Coppotelli e Michele Sorge – perché abbiamo trovato una Regione che si è presentata al Tavolo con grande voglia di risolvere il problema e approfondire le sollecitazioni che la Cisl Lazio e Cisl Scuola Lazio avevano fatto pervenire chiedendo interventi urgenti a tutela della salute e della sicurezza di studenti e personale scolastico”.

Al centro del confronto i dati sull’edilizia scolastica regionale: secondo l’Anagrafe dell’edilizia scolastica 2023-24, il Lazio è ultimo in Italia per presenza di condizionatori nelle scuole. Su 3.203 edifici censiti, soltanto 58, pari all’1,6%, ne dispongono, contro una media nazionale del 6,8%. Anche sul fotovoltaico la regione è sotto la media: 6,6% degli edifici contro il 12,4% nazionale.

Nel documento consegnato alla Regione, la Cisl ha chiesto l’avvio immediato di un programma di installazione di impianti di climatizzazione e sistemi di ventilazione ad alta efficienza, utilizzando fondi regionali ed europei.

Cisl Lazio e Cisl Scuola Lazio hanno chiesto inoltre interventi strutturali per l’isolamento termico degli edifici, schermature solari e “cool roof”, insieme a un canale regionale di finanziamento dedicato e a un sistema permanente di monitoraggio della climatizzazione e della qualità dell’aria nelle scuole.

Al termine dell’incontro la Regione Lazio ha preso l’impegno che se nelle prossime 48 ore dovessero permanere queste temperature valuterà una ordinanza specifica per le scuole per la salvaguardia del personale scolastico e degli studenti.