Il Consiglio Superiore della Pubblica Istruzione (CSPI), nell’adunanza plenaria svoltasi nella mattinata odierna, in modalità telematica, ha espresso all’unanimità il proprio parere – che si sostanzia nelle osservazioni, nelle considerazioni e nelle proposte elaborate – riguardo allo schema di decreto ministeriale contenente le «Disposizioni modificative dei decreti ministeriali 26 ottobre 2023, n. 205, e n. 206».
Il CSPI, nell’excursus riservato alle considerazioni generali sul provvedimento in esame, ha evidenziato che
- la revisione dei rispettivi Allegati B ai due su citati decreti è necessaria – in vista di eventuali nuove procedure concorsuali per l’accesso ai ruoli del personale docente della scuola secondaria di primo e di secondo grado su posto comune e di sostegno e del personale docente della scuola dell’infanzia e primaria su posto comune e di sostegno – dal momento che il sistema di formazione e reclutamento dei docenti ha subito negli ultimi anni significative variazioni;
- sono stati istituiti, infatti, i nuovi percorsi universitari abilitanti; è stata introdotta la revisione e l’aggiornamento delle classi di concorso; sono stati istituiti e realizzati i percorsi straordinari di specializzazione sul sostegno;
- nelle ultime procedure concorsuali sono emerse interpretazioni difformi nella valutazione dei titoli anche con riferimento al medesimo titolo, mettendo in evidenza la necessità di indicazioni chiare al fine di garantire uniformità nella valutazione;
- le modifiche introdotte dal decreto riguardano 1) il punteggio per il titolo di accesso relativo alla procedura concorsuale per posti di sostegno; 2) gli insegnanti tecnico-pratici (ITP); 3) il superamento di precedenti concorsi; 4) i titoli di ricerca e le certificazioni; 5) i titoli di servizio;
- le modifiche in questione interverranno a partire dalle prossime tornate concorsuali, mantenendo pienamente validi e inalterati le graduatorie già pubblicate, i concorsi conclusi e i punteggi già assegnati sulla base dei precedenti decreti.
Il CSPI, riguardo all’impianto complessivo del testo in esame
- accoglie positivamente dette modifiche sollecitando l’Amministrazione a valutare la coerenza e la proporzionalità del punteggio attribuito in primis rispetto alle caratteristiche formative dei diversi percorsi di specializzazione sul sostegno previsti dall’ordinamento, richiamando, al riguardo, il principio generale secondo cui la valutazione dei titoli dovrebbe riflettere in modo equilibrato la natura e l’impegno formativo richiesto dai relativi percorsi;
- rileva favorevolmente, altresì, l’intervento volto a valorizzare alcuni titoli culturali e professionali, con la richiesta di verificare l’equilibrio complessivo della tabella affinché la valorizzazione dei titoli culturali e accademici risulti armonicamente bilanciata con il riconoscimento dell’esperienza professionale maturata nell’esercizio della funzione docente;
- ritiene opportune le modifiche alle tabelle di valutazione tese a garantire criteri chiari ed uniformi, certezza delle regole e tutela dei candidati al fine di prevenire interpretazioni difformi, disparità di trattamento e nuovo contenzioso;
- suggerisce, infine, l’opportunità di adeguare e aggiornare anche l’Allegato A dei due decreti ministeriali alla luce delle novità legislative e ordinamentali intervenute.
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